GUIDA DI SAINT BARTH

 GUIDA DI SAINT BARTH

Saint Barth (ufficialmente Saint Barthélemy) è un luogo a sé, completamente diverso da tutte altre isole del Mare dei Caraibi.

Questa piccola gemma incastonata tra l’azzurro dell’Oceano è una delle nostre mete preferite ogniqualvolta vogliamo fuggire dal freddo, soprattutto quando ci troviamo a NY per la settimana della moda.

Dal momento che molte persone ci hanno chiesto consigli e fatto domande durante il nostro recente soggiorno sull’isola abbiamo deciso di scrivere un breve guida di Saint Barth: piccolo idillio celebre nel mondo per il mix di cultura franco-caraibica, spiagge di sabbia bianca, ristoranti à la page e boutique del lusso.

DOVE SOGGIORNARE? HOTEL O VILLA?

L’offerta in fatto di hotel e ville in affitto è amplissima, tuttavia bisogna ricordarsi di prenotare con un certo anticipo.

Per la seconda volta abbiamo prenotato al Christopher hotel a 10 minuti dalle principali spiagge e a 15 minuti dalla capitale Gustavia.
La struttura conta 5 stelle, 42 stanze tutte affacciate sul blue dell’oceano, la più grande piscina dell’isola oltre a due ristoranti e a una Spa Sisley.
L’hotel è la scelta più adatta per coppie alla ricerca di privacy e intimità oltre che di totale relax.

Se siete un gruppo di amici vi consigliamo invece di dare un’occhiata alle meravigliose proprietà in affitto sull’isola. Le ville sono per la maggior parte nuove e moderne, quasi tutte con incredibili affacci e infinity pool.
Sull’isola non esistono quartieri migliori di altri, noi vi consigliamo di scegliere Pointe Milou (la stessa zona dell’Hotel Christopher) se volete assicurarvi alcune tra le proprietà più esclusive di St. Bart, Flamand per le beach villa oppure St. Jean se siete dei veri “party animal”.

SPIAGGE.

Sebbene tutte le 22 spiagge si caratterizzino per la sabbia bianchissima e soffice, per l’essere facilmente accessibili e pubbliche oltre al fatto di non essere costellate da stabilimenti balneari veri e propri (ad eccezione di alcuni, pochissimi hotel) vi consigliamo Flamand e St. Jean.
Entrambe le baie sono bagnate da acque turchesi e tranquille con colline dominate dal verde tutt’attorno, ma se la prima è decisamente poco affollata e selvaggia, St. Jean è una fascia sottile tra palmeti e l’azzurro del mare ricca di boutique e beach bar  (come l’Eden Rock e Nikki Beach) che la fanno sembrare una piccola St. Tropez oltreoceano.

Colombier è la meta per godere dei tramonti più belli mentre la spiaggia più ricca di fascino è sicuramente Shell Beach: piccola striscia di milioni di micro conchiglie rosa che degradano verso il mare.

 

RISTORANTI.

L’isola è sì molto piccola ma l’offerta di ottimi ristoranti è pressoché infinita.

Uno degli indirizzi più esclusivi sull’isola è l’On the Rocks, il ristorante dell’Eden Rock: elegante terrazza affacciata sulla Baia di St. Jean.
Tutti i piatti sono un’incredibile mix di cucina gourmet e fusion ma noi vi consigliamo di ordinare i medaglioni di aragosta con emulsione di cocco e limone.

Le cene più romantiche si fanno invece al Taino, il principale ristorante dell’Hotel Christopher. Ricordatevi solo di arrivare nel tardo pomeriggio così da godervi un cocktail davanti alla meravigliosa vista del tramonto dalla piscina.

Il Bonito offre invece un’esperienza unica. Nonostante il cibo non sia dei migliori sull’isola, questo ristorante è un must per l’atmosfera che lo anima. Il mix di arredi sofisticati e coloniali, un house DJ, cocktail dall’aspetto stravagante e una vista mozzafiato su Gustavia rendono questo punto di ritrovo davvero unico.

Sull’isola è inoltre possibile gustare dell’ottimo cibo italiano e gli indirizzi che vi consigliamo sono l’Isola e L’isoletta. Se il primo ristorante è celebre per l’atmosfera elegante e i piatti gustosi, il secondo è un’ottima pizzeria informale.

Se invece siete alla ricerca di cibo asiatico prenotate un tavolo da Black Ginger, recentissimo Thai  diretto da un team di tre chef, o da Eddy: ristorante con cucina dalle influenze francesi, creole e thai.

Vi abbiamo convinto a per partire per Saint Barth?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tags: , ,