GIFTING: COSA PORTARE QUANDO SI E’ INVITATI AD UNA CENA.

Cosa portare a cena. Quando si viene invitati ad una cena da conoscenti oppure amici, portare con sé un piccolo regalo è un gesto di buona educazione per contraccambiare l’invito ricevuto e la cena. Simbolo di riconoscenza e gratitudine, il regalo esprime gioia e generosità, occorre quindi selezionarlo con cura, ricordando di non eccedere in omaggi eccessivi e costosi, ma nemmeno in doni che diano un’immagine di casualità e trasandatezza. Un bel regalo, ben impacchettato ed accompagnato da un bigliettino con parole sentite, risulterà senza dubbio la scelta perfetta.

Nella scelta del regalo, occorre tenere conto del tipo d’invito e dei gusti dei padroni di casa: a tal proposito esistono alcune piccole regole del galateo da tenere presenti.

Nel caso in cui si tratti di un invito da parte di conoscenti, bisogna attenersi alle regole formali: è consigliabile, solo il giorno successivo alla cena, inviare dei fiori alla padrona di casa, così da evitare alla signora problematiche su dove posarli ed in quale vaso riporli. Un’altra idea può essere rappresentata da un centrotavola floreale o da una ghirlanda con fiori, frutti e bacche.

Se il padrone di casa è invece un uomo, un regalo classico ed intramontabile è il vino, il quale dovrà essere da dessert o un brut da aperitivo. La qualità dovrà essere pregiata e raffinata, come un ottimo bollicine o  uno champagne di marca.
Sconsigliati i vini da tavola, poiché gli ospiti avranno già provveduto ad essi in abbinamento con il menù scelto. E’ importante ricordare di portare il vino già a temperatura idonea, dettaglio sempre apprezzato.

Una bottiglia di whisky è un altro omaggio da donare al padrone di casa. Il whisky è infatti una bevanda che nasce per essere sorseggiata nei momenti di massimo raccoglimento e che sancisce il legame tra persone. Tra le numerose varietà di whisky esistenti consigliamo Johnnie Walker che, con le sue diverse etichette, saprà accontentare i diversi palati.

Un altro presente da considerare è la scatola di cioccolatini o di dolciumi, i quali dovranno essere ben confezionati e di  pasticceria. Sconsigliato invece il dessert da fine pasto poiché sarà già stato previsto.

Se la cena è a casa di amici, si può chiedere a questi se portare un vino oppure un dolce, in base alle loro preferenze ed esigenze; in alternativa si consigliano regali alla persona, come libri oppure oggetti per la casa. Importante, in questi casi, sarà una bella confezione: buon gusto, eleganza, personalità e misura guideranno alla scelta. Nel caso in cui i padroni di casa abbiano dei bambini si potrà optare per un regalo per loro.

In partnership with Johnnie Walker


  1. ragazzi, ci sono innumerevoli errori morfosintattici e ortografici. Vi consiglio un ulteriore lettura. Inoltre al passo “Sconsigliati i vini da tavola, poiché gli ospiti avranno già provveduto ad essi” è logico ci si riferisca ai padroni di casa e non agli ospiti.

  2. Ciao Antonio,
    Non trovo errori nel post.

    Anche tu dovresti prestare maggiore attenzione.
    Per prima cosa “un’ulteriore lettura” vuole l’apostrofo e, se non lo sai, per ospiti ci si può riferire sia a chi ospita sia a chi è ospitato ;)

  3. Non si serve mai e poi mai un vino che è stato mosso in tragitto o qualsiasi altra situazione, cambi temperatura, sbalzi di luce.
    Per cui che senso avrebbe portarlo freddo? E come mai non un grande bordolese? Tanto non va servito la sera stessa. È un gran gesto portare una grande bottiglia o un trittico.
    In più, vedo che parlate di champagne, per capire se uno champagne è di grande qualità va bevuto anche fuori temperatura, poiché quando sono fuori temperatura presentano i loro errori.

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