#DRINKING: FERRARI PERLÉ BIANCO RISERVA TRENTODOC

Oggi vorrei parlare di eccellenze, in particolare quelle Made in Italy.
Pensiamo alla moda, all’architettura e al design, all’automobilismo, al cibo: in tutti questi campi l’Italia eccelle anzi, senza essere troppo campanilisti, primeggia.

Un altro prodotto per il quale il nostro Paese si distingue è il vino. Eccellenze vinicole si trovano infatti dal sud al nord, dalla Sicilia e dalla Sardegna, dalla Campania, poi salendo fino alla Toscana, al Piemonte, alla Lombardia e al Veneto e ancora più su fino alle Alpi trentine.

Proprio in Trentino e dai suoi vigneti ad alta quota è nata una cantina che, nel corso dei decenni, ha fatto storia.
E’ il 1902 quando Giulio Ferrari, desideroso di produrre un vino in grado di confrontarsi con i più grandi champagne dei cugini francesi, diffonde per primo in Italia il vitigno Chardonnay .
Cantine Ferrari diventa presto sinonimo di qualità e di eccellenza, simbolo dei momenti di festa e celebrazione.
Negli anni successivi vedono poi la luce alcune etichette destinate a entrare nella storia: sono il Ferrari Rosé, il Ferrari Perlé e il Giulio Ferrari Riserva.
Bollicine che anno fatto incetta di riconoscimenti come il titolo di “Sparkling Wine Producer of the Year” nel concorso internazionale The Champagne and Sparkling Wine World Championships 2015 e il premio al Ferrari Perlé 2006 Trentodoc come “Best Italian Sparkling Wine“.

Proprio per festeggiare l’ultimo nato della linea Perlè, il Perlé Bianco 2006, tecnicamente Ferrari Perlé Bianco Riserva Trentodoc, Ferrari Trento, insieme a Vanity Fair e Condé Nast, ha organizzato un evento nella meravigliosa cornice di Villa Necchi Campiglio a Milano.
Oltre 300 gli ospiti, tra i quali molti chef come Gualtiero Marchesi e Davide Oldani che da sempre supportano e utilizzano Ferrari Trento per creare e accompagnare i propri piatti.

Il lancio della bottiglia è stato anticipato da un’esibizione della performer Mila Roujilo e dallo Speech di Matteo Lunelli, Presidente Cantine Ferrari, a del Direttore di Vanity Fair Luca Dini.

A seguire 12 camerieri rigorosamente in bianco hanno svelato le bottiglie nascoste da un telo, servendo flute di Ferrari Perlé Bianco Riserva Trentodoc agli invitati.

 “perché la perla è il frutto del mare, come il vino è il frutto della terra” – Matteo Lunelli, Presidente Cantine Ferrari

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