ALLA SCOPERTA DELLA MANIFATTURA LOUIS VUITTON – FIESSO D’ARTICO

Lo scrigno delle meraviglie.

In attesa della nuova edizione delle Journées Particulières che si terrà il 20, 21 e 22 maggio, abbiamo visitato in anteprima l’atelier Louis Vuitton di Fiesso d’Artico, manifattura dedicata alla produzione calzaturiera del marchio.

Un ‘anonimo’ baule, così viene descritto in modo ufficiale, adagiato sulla riva del Brenta, che custodisce tra le sue vetrate schermate un sapere che si tramanda da generazione a generazione, da padre in figlio.

La manifattura, progettata dall’architetto Jean-Marc Sandrolini, gioca infatti sul tema del contrasto in una costante alternanza tra pieni e vuoti, luci e ombre, trasparenze e opacità.
Se dall’esterno l’edificio appare come un solido parallelepipedo circondato da un prato verdeggiante, una volta varcata la soglia, si svela un mondo di luce e di trasparenze.
La manifattura si articola infatti attorno ad una grande corte interna costeggiata da un patio che filtra e ridistribuisce la luce naturale ai vari ambienti compresi nella struttura architettonica.
Un luogo dal sapore metafisico, a tratti quasi mistico, enfatizzato dal rumore di una vasca d’acqua corrente e dal susseguirsi di opere d’arte astratte.

La meticolosa attenzione al dettaglio non diminuisce poi all’interno degli ambienti di lavoro.
La luce si riflette sul cemento dei pavimenti dei lunghi corridoi che portano ai vari atelier (donna elegante, mocassino, sneaker e uomo classico). Qui, negli ambienti dove vengono realizzate le calzature il colore dominante è il bianco. Il Bianco è infatti utilizzato per le pareti così come per i macchinari affinché l’occhio dell’artigiano non si affatichi troppo. Lunghe assi di legno dei pavimenti conferiscono poi agli spazi di lavoro una dimensione decisamente più familiare ed accogliente.

Il processo di costruzione di una scarpa Vuitton richiede innumerevoli passaggi, da 150 a circa 250 operazioni di lavoro, a seconda della complessità dei modelli. La maggior parte di queste operazioni sono fatte a mano, da artigiani dall’occhio esperto e dall’infinita pazienza, unici garanti di una simmetria ideale, perfetta sia all’interno che all’esterno della calzatura.

Se anche voi volete visitare in esclusiva l’atelier di Fiesso d’Artico (nei giorni del 21 e 22 maggio) e gli altri luoghi di eccezione del gruppo LVMH in occasione della nuova edizione delle Journées Particulières del 20, 21 e 22 maggio, vi invitiamo a affettuare la vostra iscrizione a questo link.

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Potere registrarvi alla visita in esclusiva dell’atelier di Fiesso d’Artico (nei giorni del 21 e 22 maggio) e degli altri luoghi di eccezione del gruppo LVMH durante la nuova edizione delle Journées Particulières del 20, 21 e 22 maggio direttamente a questo LINK.


  1. La VOSTRA meticolosa attenzione al dettaglio DI OGNI SINGOLO CAPO PRODOTTO BORSA O CALZATURA CHE SIA E’ DI ESEMPIO E SPRONE PER MOLTI DI NOI ALLA METICOLOSA ATTENZIONE DEL NOSTRO ANIMO AL SINGOLO DETTAGLIO E PARTICOLARE NEL LAVORO DI OGNI GIORNO COSI’ COME ALL’ IMPEGNO PROFUSO IN FAMIGLIA NEL RUOLO DI GENITORE.
    COMPLIMENTI !!!
    GIOVANNI ZANON

  2. La VOSTRA meticolosa attenzione al dettaglio DI OGNI SINGOLO CAPO PRODOTTO BORSA O CALZATURA CHE SIA E’ DI ESEMPIO E SPRONE PER MOLTI DI NOI ALLA METICOLOSA ATTENZIONE DEL NOSTRO ANIMO AL SINGOLO DETTAGLIO E PARTICOLARE NEL LAVORO DI OGNI GIORNO COSI’ COME ALL’ IMPEGNO PROFUSO IN FAMIGLIA NEL RUOLO DI GENITORE.
    GRAZIE
    GIOVANNI ZANON

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