ICONA DI STILE: YVES SAINT LAURENT

Yves Saint Laurent, un nome che è sinonimo di Alta Moda, di padre della moda francese e dell’haute couture.
Lo stilista, nato in Algeria il 1 Agosto 1936, crebbe in una villa sul mediterraneo con i genitori e due sorelle. Fin dalla giovinezza mostrò una forte creatività e un profondo interesse per la moda, che lo portò a trasferirsi a Parigi per entrare alla Chambre Syndicale de la Haute Couture, luogo in cui i suoi magnifici disegni riscontrarono un immediato successo.

In breve tempo Yves iniziò a lavorare presso la casa di moda Dior, luogo in cui il suo stile ebbe modo di crescere notevolmente. La sua prima collezione, denominata “Trapezio” fu un incredibile successo ma, più tardi, nel 1960, lo stilista fu costretto ad arruolarsi nell’esercito francese e dopo soli venti giorni fu ricoverato per stress ricevendo la notizia di essere stato licenziato dalla Maison Dior. La sua situazione psicologica non fece che peggiorare e fu sottoposto a cure psichiatriche ed elettroshock. Una volta dimesso, citò Dior in tribunale per non aver rispettato quelli che erano i termini contrattuali, vinse e fu in grado di aprire la casa di moda Yves Saint Laurent, anche grazie all’aiuto del socio e compagno Pierre Bergé. Le sue linee si caratterizzavano per la qualità della fattura degli abiti, per le linee stilizzate e prive di fronzoli. Yves Saint Laurent rivestì la donna, conferendole nuova dignità e nuove libertà, soprattutto con l’introduzione dei pantaloni. Inoltre, la sua grande cultura influenzò notevolmente i suoi disegni, come la trasformazione del vinile in tessuto, con impermeabili ispirati a Mondrian, oppure più tardi, con l’ispirazione tratta dai balletti russi per la sua collezione del ’76. La Maison raggiunse il massimo del prestigio tra gli anni ’60 e ’70 con il lancio di una linea pret-a-porter (1966) e di una linea di cosmetici e profumi (1972).

Il gruppo YSL si quotò in borsa a fine anni ’80 e fu successivamente venduto a una casa Farmaceutica, nel 1999 Gucci acquistò l’etichetta: Tom Ford si occupava del pret-a-porter e Yves Saint Laurent della linea di Alta Moda. La Maison fu ufficialmente chiusa nel 2002 e il marchio sopravvive sotto l’egida di Gucci.

Yves fu un costante innovatore e modernizzatore dell’immagine femminile: sue sono state leggendarie intuizioni come l’utilizzo di capi da uomo nel guardaroba femminile. Collezionista e amante di opere d’arte, raccolse una collezione con più di 700 opere, tra le quali dipinti di Matisse, Mondrian, Goya e Picasso. Dopo un lungo periodo di malattia, si spense a Parigi il 1 Giugno 2008; il suo corpo cremato è conservato nel Giardino Majorelle di Marrakesh, Marocco, in una villa acquistata da Yves e da Pierre Bergé appartenuta all’artista francese Louis Majorelle. La collezione di opere d’arte fu interamente messa all’asta nel 2009 e parte dei profitti è stata utilizzata per la ricerca sull’Aids.

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