COME FARE LA VALIGIA

Sono molti quelli che amano viaggiare, ma davvero poche le persone che trovano entusiasmante fare la valigia prima della partenza. Per noi vale lo stesso ma, viaggio dopo viaggio, abbiamo imparato qualche piccolo trucco in grado di rendere le cose decisamente più semplici.  photo borse-e-valigie.jpg Oggi vogliamo condividere con voi qualche consiglio che abbiamo imparato “sul campo”.

Preparare la valigia con criterio. Prima di affrontare un viaggio è fondamentale pensare a cosa si andrà ad indossare durante i giorni lontano da casa. Portate con voi degli indumenti passe-partout e soprattutto pensate a degli abbinamenti standard da arricchire poi con diversi accessori.

Puntare su un colore predominante. Un’idea può anche essere quella di selezionare un colore per poi procedere con l’individuare capi che a questo si abbinino correttamente. Non ha infatti senso mettere in valigia capi random che ci piacciono come un paio di scarpe nere, una cintura verde e un paio di pantaloni blu; più corretto sarebbe invece partire, ad esempio, da un paio di scarpe marroni alle quali di conseguenza abbinare un pantalone beige, uno marrone e un paio jeans, camicie dai colori neutri e un paio di blazer o maglioni sempre sui colori della terra.  photo come-fare-valigia-1.jpg Non portare tutto l’armadio. Al ritorno da un viaggio si realizza costantemente di aver portato con sé troppe cose. Ricordate sempre che i capi essenziali per una settimana di vacanza sono: – 3 paia di pantaloni lunghi (due più formali + un jeans) – 4 o 5 camicie e 2 o 3 t-shirt – 2 paia di scarpe da giorno e uno più da sera – 1 giacca e un maglione

Come riporre i capi in valigia. Nel fare la valigia vale sempre la regola che ciò che è più pesante va messo sul fondo. Iniziate la valigia riponendo le scarpe, passate poi a pantaloni, maglioni e infine camicie. Lasciate on top i blazer.

Le scarpe, ottimo alleato. Non sarà il massimo dell’eleganza ma l’interno delle scarpe può essere un ottimo scompartimento per riporre piccoli oggetti delicati che si potrebbero rompere con il trasporto.

Separare gli indumenti. La velina o dei banali fogli di carta possono essere utilizzare per separare un indumento dall’altro così da scongiurare le stropicciature più superficiali.

L’importanza del bagaglio a mano. Molti (noi compresi) preparano il bagaglio a mano con troppa leggerezza, senza pensare che questo potrebbe essere il nostro migliore alleato in caso di ritardo o smarrimento del bagaglio imbarcato. Portate sempre con voi almeno una camicia o una t-shirt, dell’intimo e il tutto il necessaire per il bagno nel formato consentito dalle compagnie aeree.  photo joliepitttraveling.jpg Svuotare la valigia. Lo so, appena arrivati in hotel faremmo di tutto tranne che disfare i bagagli, sappiate però che più i vestiti rimangono piegati in valigia più si stropicciano. Un consiglio? Riempite la vasca di acqua bollente, appendete gli abiti in bagno e lasciateli lì per circa 20 minuti. Il caldo umido lì farà tornare come nuovi (o quasi).

 


  1. Osservazione innocua: nel bagaglio a mano non credo sia possibile portarsi il “necessaire per il bagno”, che tra creme, forbicine, liquidi e oggetti metallici vari contiene tutto ciò che è potenziale confiscabile al check-in (poi dipende sempre da dove parti: in certi paesi la sicurezza aeroportuale è ai livelli del secolo scorso). Salutazioni! ✌️

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