ICONA DI STILE: GIORGIO ARMANI

Nato l’11 Luglio 1934 a Piacenza, Giorgio Armani rappresenta, da ormai diversi decenni, uno degli stilisti italiani più importanti.

Armani passa la sua infanzia e adolescenza a Piacenza, frequentando poi per due anni la Facoltà di Medicina della Statale di Milano, studi che abbandona per lavorare come buyer per La Rinascente e come assistente fotografo. Più tardi, accetta un incarico in un ufficio di promozione di un’agenzia di moda, dove ha modo di venire a contatto con prodotti di qualità e l’universo fashion milanese. Non molto tempo dopo, nel 1964, Armani, senza alcuna formazione professionale nel campo, disegna la collezione uomo di Nino Cerruti e diventa con il tempo un consulente freelance e disegnatore.

Lo stilista inizia ad ottenere diversi successi e decide così, nel 1975, di aprire una casa di moda a suo nome: Giorgio Armani spa. Lancia una linea pret-à-porter per donna e per uomo caratterizzata da giacche destrutturate e silhouette rivoluzionarie. Le giacche maschili di Armani si presentano libere da costrizioni formali, piene di fascino e capaci di donare un tocco informale all’uomo Armani, offrendo una sensazione di benessere e confort con il capo. Uno stile inconfondibile quello proposto da Armani, raffinato ed elegante, ma al tempo stesso adatto alla quotidianità, che sembra ispirato al cinema in bianco e nero, ed alle atmosfere dell’America degli anni venti e trenta. Tagli puliti e toni di colori freddi: il beige, il grigio e il greige, una nuova tonalità in bilico tra il grigio e il sabbia terroso, e soprattutto il blu-Armani. Altra ispirazione per Armani è sempre stata la cultura orientale e araba: evidente nei colletti alla coreana e cappotti simili a djellaba. Anche la collezione Armani Casa è realizzata con fantasie ispirate all’architettura islamica, oltre che alle porcellane Ming e Qing.

Per quanto riguarda il cinema, negli anni ’80 Armani ha disegnato i costumi di scena di Richard Gere per il film American Gigolo. Nel 2008 invece ha realizzato gli abiti indossati da Christian Bale per il film Il cavaliere oscuro, e poi nel 2012 ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno. Altre collaborazioni cinematografiche sono state per Phenomena (1985), Gli intoccabili (1987), Cadillac Man (1990)  e Ransom – Il riscatto (1996). Nel 2013 veste Michael Fassbender Penelope Cruz nel film The Counselor – Il procuratore Leonardo Di Caprio in The Wolf of Wall Street.

Sport, Giorgio Armani ha disegnato la divisa sociale della squadra inglese del Chelsea e della Nazionale di calcio inglese. Nel 2012 ha realizzato le divise della Nazionale italiana per le Olimpiadi di Londra. Armani diventa prima lo sponsor principale della squadra di basket dell’Olimpia Milano, e pochi anni dopo, nel 2008, ne rileva la proprietà. Inizialmente la squadra è conosciuta come Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano e dalla stagione 2011-12 la sponsorizzazione Armani Jeans è sostituita con il marchio EA7 – Emporio Armani.

Uno stile nella vita privata, oltre che professionale, sempre dettato dal rifiuto degli eccessi, mirato all’etica del lavoro e del merito, sostenendo anche campagne sociali, come quella di RED con Bono, oppure Aqua for Life e aiuti alla popolazione di Haiti. Re Giorgio, come spesso viene chiamato, è maestro di eleganza, charme e raffinatezza.

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