Capo che rappresenta uno degli elementi chiave di un impeccabile guardaroba maschile, il blazer non è solo una giacca, ma una valida soluzione ricca di personalità, capace di adattarsi a situazioni differenti.

Potrebbe essere descritta come una giacca indossata senza i pantaloni di corrispondenza, così la definisce l’Oxford American Dictionary, ma anche indicata come un capo indossato da scolari o sportivi in quanto parte di una divisa, come afferma l’Oxford English Dictionary. Indubbiamente si tratta di un capo molto preciso nelle sue linee guida, che si distacca decisamente dalla giacca formale.

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Il blazer non fa parte di un abito, presenta colori generalmente vivaci e viene spesso indossato sopra una camicia. Lo si trova comunemente in tinta unita, in blu navy, verde bottiglia, bianco o beige, ma anche a righe o quadri. Oggi, i blazer a righe vengono associati a club molto ristretti attivi negli anni ’20, rimandando quindi ad un look particolarmente vintage. E’ più corto ed aderente della comune giacca e la sua composizione è generalmente di un cotone più spesso e pesante. I bottoni, che rappresentano una delle sue caratteristiche distintive, sono solitamente a contrasto: in madreperla, in argento, dorati o molto spesso con logo.

Tratto caratteristico del blazer è appunto dato dal logo o stemma della scuola, università, club o squadra sportiva, il quale può trovarsi sul bottone, ed altrettanto spesso sopra il taschino a toppa posto sul petto. Regola fondamentale da tenere presente quando si decide di indossare un blazer è il mismatch con i pantaloni, comunemente definito “spezzato”. Un outfit perfetto potrebbe essere composto da blazer color blu navy, chinos crema e camicia azzurra: semplice ed impeccabile. Impossibile elencare tutti gli abbinamenti che un uomo può costruire intorno ad un blazer blu, ma è sicuramente un capo perfetto sul lavoro, nel caso in cui sia permesso un abbigliamento business casual e facilmente indossabile nel weekend. Oggi viene spesso indossato abbinato ad un paio di blue jeans ed una camicia button-down. Un blazer blu, come anche in altri colori, rappresenta probabilmente uno dei migliori investimenti che un uomo possa fare per il suo guardaroba e si tratta di un capo che non passerà mai di moda.

Il primo blazer, rigorosamente blu, ha origini anglosassoni e militari: fu introdotto nel 1873 dalla HMS Blazer, ovvero l’equipaggio di una fregata inglese in visita alla Regina Vittoria. Il comandante della fregata ordinò la particolare giacca a doppiopetto blu ai fornitori ufficiali della marina inglese, questa era leggermente più corta di una giacca da abito, con un solo spacco centrale e bottoni d’oro raffiguranti lo stemma della fregata. La Regina apprezzò la giacca tanto da renderla uniforme ufficiale per tutti gli equipaggi della Royal Navy. Il blazer divenne successivamente di uso comune, formale ed informale. Come avvenne esattamente il passaggio in ambito civile non è ricostruibile, ma probabilmente i più appassionati di sport marittimi iniziarono ad indossarli in occasione di attività legate ai circoli nautici.

La variante monopetto non deve le proprie origini all’ambito militare, ma derivano invece dalle giacche utilizzate dai membri delle associazioni di canottieri nell’Inghilterra del XIX secolo. Il blazer monopetto è oggi frequentemente indossato come parte delle uniformi scolastiche dei college più tradizionalisti del Regno Unito e del Nord America.

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