Bretelle: storia e caratteristiche

Le bretelle in stile moderno sono state ideate da Albert Thurston nel 1822, periodo in cui re, principi e primi ministri iniziarono ad acquistarle presso la sua boutique londinese. Amate in Inghilterra, per motivi legati alla tradizione, e negli Stati Uniti, per la loro praticità e comodità, sono formate da due fasce parallele sul davanti che vanno poi ad intrecciarsi ad X o ad Y dietro le spalle. Si agganciano poi ai pantaloni tramite clip e fibbie oppure tramite bottoni, versione più raffinata che però necessita pantaloni pensati a tale scopo. Le bretelle di buona qualità mantengono sempre il pantalone in posizione corretta mettendo in risalto la piega, ed insieme ad un pantalone a vita alta accentuano la linea verticale, slanciando la figura.

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Ideate per essere indossate sotto il panciotto, le bretelle non dovrebbero essere lasciate a vista ed andrebbero quindi indossate sotto una giacca abbottonata. Rivivono attualmente una nuova stagione e, oltre al tradizionale morning coat, potrebbero risultare una perfetta combinazione con camicie e pantaloni, portate a vista in colori, stili e fogge particolari.

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Se abbinate ad un completo formale, devono essere in seta, indossate sempre senza cintura ed abbinate al resto dell’outfit; se indossate con un look più casual potranno essere in feltro, in cuoio o con motivi colorati. E’ diffusa, in molti gentiluomini, la tendenza ad adottare bretelle colorate anche sotto lo smoking, vezzo che non è affatto criticabile, a patto che non se ne abusi. Le bretelle da smoking più corrette sono bianche di moiré, con la superficie percorsa da venature  e con attacchi in tessile dello stesso colore. Ciò al fine di mantenere salda e incorruttibile la drammaticità del contrasto bianco/nero di una tenuta in black tie.

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Michael Douglas in una scena del film Wall Street

Vi sono bretelle interamente in fibra elastica e bretelle rigide, che hanno l’elastico solo nel tirante posteriore. Le prime sono molto più comode a indossarsi, ma, senza dubbio, la palma dell’eleganza va alle seconde, spesso in seta luminosa e multicolore. Gli attacchi possono essere in cuoio, pelle o tessile. Nel primo caso, il modello sarà senz’altro di tono sportivo e accompagnerà abiti spezzati. Sul versante opposto si collocano gli attacchi in tessile, solitamente grog grain, abbinati a bretelle in seta, perfette per abiti più formali.

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Larry King durante il Larry King Live Show sulla CNN

Si consiglia di attaccare le bretelle ai pantaloni prima di indossarli: le fibbie devono essere posizionate direttamente sui primi due passanti più interni per la cintura; per il modello a X possono essere fissate anche a una maggiore distanza, per ottenere un supporto migliore.

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Streetstyle
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Bretelle Brooks Brothers

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Paul Newman


  1. Leggervi è un piacere. Un po’ di storia fa sempre bene e un vero gentelman dev’essere affamato di cultura. Continuate così.

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