COME SCEGLIERE IL GIUSTO PANTALONE.

La storia dei pantaloni è lunga e travagliata. Si dice infatti siano stati introdotti come indumento per cavalcare molti secoli prima della nascita di Cristo, spariti durante l’Impero Romano, sono ricomparsi all’inizio del Medioevo nel guardaroba maschile per non abbandonarlo mai più.
Dopo gli eccessi del periodo rinascimentale (XV secolo) e durante il regno di Luigi XIV (XVII secolo), i pantaloni hanno lentamente iniziato ad assumere forme e volumi sempre più simili a quelli che ancora resistono al giorno d’oggi.

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Fortunatamente, dopo anni di monopolio del jeans, sono sempre più i giovani e giovanissimi che si rivolgono ad altri tipi di pantaloni.
Come per tutti i capi di abbigliamento è importante scegliere bene in base tanto al nostro fisico quanto alla situazione nella quale andremo ad indossarli.

Qual è quindi il pantalone perfetto?

Una risposta univoca e valida per tutti non esiste, tuttavia mi sento di dare alcuni consigli utili quando bisogna scegliere il pantalone più adatto a noi.

pantaloni

La lunghezza.
La regola vorrebbe che il pantalone lasciasse scoperto il terzo anteriore della calzatura.
La lunghezza per me perfetta prevede invece che il pantaloni sfiori la scarpa o che addirittura si fermi un cm al di sopra di questa.
Mi piace infatti che la scarpa si veda nella sua interezza così come una calza scelta con attenzione.
Da evitare assolutamente i pantaloni troppo lunghi con sgradevoli pieghe sulla scarpa.

Pantaloni con o senza piega?
Ad eccezione di pantaloni estremamente sportivi, dei jeans e dei pantaloni cargo con tasche laterali applicate; il mio consiglio è quello di puntare sempre alla stiratura con piega. Questa infatti, rendendo la gamba più slanciata, giova a tutta la figura.

In molti attribuiscono questa “invenzione” a Edoardo VII, il vero padre di tutti i dandy.
Un aneddoto divertente racconta che il re, dopo essersi banalmente strappato i pantaloni che indossava, dovette ricorrere ad acquistarne un paio di fortuna in una bottega dove decine di calzoni giacevamo malamente piegati sugli scaffali. Noncurante, Edoardo decise di indossarli comunque, senza badare alla vistosa piega sul davanti. La gente notò questo dettaglio, lo imitò determinandone un successo che resiste ancora oggi.

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Pantaloni con o senza risvolto?
Notoriamente il risvolto sarebbe adatto a chi ha la fortuna di avere gambe lunghe e magre (vedi Phil C :D). Tuttavia, io che ho gambe non troppo lunghe e decisamente muscolose, lo scelgo per la maggior parte dei miei pantaloni.

I più conservatori vorrebbero il pantalone con risvolto per le situazioni meno formali e per il giorno, quello senza per le cerimonie e la sera.
A mio avviso la regola può essere tranquillamente infranta ad eccezione di quando si indossa lo smoking.

Solitamente scelgo un risvolto tra i 3 cm e i 4 cm: un’altezza standard che mi sento di consigliare a tutti.

Il fondo dei pantaloni.
E’ molto importante considerare con attenzione la larghezza del fondo dei pantaloni perché questa è determinante nel dare equilibrio a tutta la figura. Il pantalone “perfetto” dovrebbe seguire la gamba e stringersi leggermente sul fondo.

Io opto sempre per un fondo tra i 15 e i 16 cm.
Vi consiglio di non andare oltre i 17.5 cm e di considerare sempre l’elasticità dei pantaloni (fondamentale quando i pantaloni vanno sfilati).

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Le pence.
Cosa sono le pence? Le pence sono delle pieghe, ottenute dalla cucitura di parti di tessuto.
Le pence sono un utile alleato quando il fisico non è asciutto, proprio perché nascondono eventuali rotondità.

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Da evitare?
Indossare pantaloni con cintura e bretelle insieme.
Indossare pantaloni di un colore molto simile alla giacca.
Pantaloni che si allargano sul fondo.
Rivoltare i pantaloni all’interno quando sono troppo lunghi.
Evitare che il calzino, quando si è seduti, lasci un pezzo di gamba scoperto.


  1. Ciao Filippo

    I also choose a bottom width of 15/16 cm, the problem is when I sit down they use to get deformed at knees. I hope you can give me a piece of advice, i’m really frustrated at this point.

  2. Ciao grazie per i preziosi consigli! Vorrei solo chiederti un chiarimento sulla lunghezza; praticamente come faccio ad individuare la lunghezza giusta? Rispetto a quale parte della scarpa devo determinare la giusta lunghezza?grazie mille

  3. Inoltre che calza metteresti con abito grigio chiaro e scarpa marrone molto molto scura (terra bruciata)? Mi interesserebbe sia la regola che idee personali …grazie ancora

  4. Ciao Filippo, bel post. complimenti.
    mi potresti consigliare qualche libro su tessuti e confezione per favore?
    quello che cerco e’ dei libri che mi spieghino quali sono i migliori tessuti da usare in ogni capo
    Cerco anche dei libro su confezione e modellistica uomo che spieghino le tipiche confezioni e cartamodelli di ogni capo.
    Il tuo articolo e’ eccellente, ti sei basato su qualche libro o sito forse?
    grazie in anticipo!