RIFLESSIONI SULLE IT GIRLS

L’uscita del libro di Alexa Chung, “It“, non a caso, mi ha portato a riflettere sul ruolo che queste “It-girls” hanno nella società moderna. Le ragazze social, alcune rampolle di importanti dinastie, altre che invece si sono fatte strada da sole, hanno grandissima influenza sul mondo della moda.

 photo Alexa-Chung-mussy-updo.jpg

Chung è forse al momento la più famosa, ogni suo outfit diventa un must-have, il suo taglio di capelli è il più copiato dai tempi del “Rachel” di Jennifer Aniston in Friends e la borsa che porta il suo nome di Mulberry ormai gira da sola. Non sbagliano una mossa, indossano sempre i capi più appropriati e sono sempre nel posto giusto al momento giusto. Ma che meriti hanno? Alcune sono molto belle (Poppy Delevigne), altre molto ricche, alcune possiedono entrambe queste qualità (Olivia Palermo), altre hanno genitori famosi (le sorelle Geldof), in comune hanno il fatto di essere tendenzialmente tutte amiche tra loro e di possedere quella cosa in più che noi “comuni mortali” non abbiamo, il fattore “It“, per l’appunto.

 photo zoe-kravitz3.jpg
 photo Poppy-Delevigne-Vogue-Turkey-Cover.jpg
 photo alexa-chung4.jpg
 photo olivia_palermo3-1.jpg

Cos’è questo fattore It? Come si conquista? Personalmente trovo che molte di loro siano semplicemente ragazze giovani, carine, magrissime, benestanti, alcune sono dotate di senso dello stile, e sono quindi capaci- grazie anche ad un portafogli bello pieno e a regali dei loro amici stilisti- di scegliere capi di buon gusto ed abbinarli in maniera corretta, altre, invece, credo godano di questo status perchè provengono da famiglie appartenenti allo star system. Un nome su tutti? Zoe Kravitz, più famosa per il papà e la relazione con Penn Badgley (Dan di Gossip Girl), che per il suo stile.
Il fenomeno sta prendendo piede anche in Italia, e una breve ricerca su google vi consentirà rapidamente di identificare le “socialite” di casa nostra. Io non mi posso ritenere indifferente, infatti subisco talmente tanto il fascino di Alexa Chung da aver meditato di prendere appuntamento con il suo parrucchiere a Londra, per essere sicura di ottenere il suo stesso look finto trasandato. Voi cosa ne pensate? Sarebbe meglio se evitassimo di importare questa etichetta in patria o ritenete che ormai sia un fenomeno inarrestabile? Vi piacciono le It girls? Ne avete una preferita? Pensate abbiano meriti particolari per essere così popolari?

 photo poppy2.jpg
 photo VagaZoeKravitz2.jpg
 photo Alexa-Chung-by-Josh-Olins-for-VOGUE-UK-DESIGNSCENE-net-01.jpg


  1. C’è qualcosa che non va… la firma dell’articolo è di Cirulli e si parla di It Girls, parrucchieri per donne e l’autore/autrice parla al femminile. O Cirulli si è finalmente dichiaratA LOL, o l’articolo è di Anna Violante.
    Comunque per rimanere in tema, le It Girls nostrane sono solo sfigatelle di provincia che si atteggiano a dive. Non mischiamo la lana con la seta, per favore

  2. Premetto col dire che rispetto a dive di hollywood , ereditiere e quant’altro possa esserci di più trash preferisco mille volte una it-girl che perlomeno ha stile e può essere presa come modello da molte ragazzine ! Ovviamente partono da una condizione agiata che facilita un po’ la loro vita grazie a certe conoscenze che hanno e grazie alla maggiore disponibilità economica per ampliare il guardaroba ! Comunque la mia it-girl preferita è sicuramente Olivia Palermo ! E mi spiace contraddire Dario ma penso che anche noi in Italia ci difendiamo bene con le nostre it-girl , come per esempio Marghetita missoni o Beatrice Borromeo , che non hanno nulla da invidiare alle “colleghe” straniere !

    1. Mi riferivo a quelle 4 o 5 anonime sgallettate che si fregiano del titolo (anzi ne hanno fatto un lavoro vero e proprio) di “fashion blogger”. Sono d’accordo sui nomi che hai fatto ;-)

  3. Ciao ragazzi!
    Effettivamente, l’articolo è stato scritto da me, ma per problemi di connessione lo ha caricato Filippo. Al più presto cambieremo l’autore, scusateci!
    Intanto, grazie per i vostri commenti e la partecipazione!

tags: , , , , , , , , , , ,