Venezia. Tadzio.

Qual è il vostro libro/scrittore preferito?

Per quel che mi riguarda immediatamente dico Thomas Mann e i suoi capolavori: “Buddenbrook” (il mio libro preferito in assoluto) e “Morte a Venezia“.

Proprio da quest’ultimo libro e dalla sua versione cinematografica del 1971 di Luchino Visconti ho cercato di ispirarmi nel momento in cui ho iniziato a preparare la valigia prima di partire. Un abito in cotone leggero doppiopetto bianco, una camicia a righe bianche e azzurre e una cravatta blu: il gioco è fatto.

Un po’ Tadzio, un po’ Gustav von Aschenbach, mi sono sentito anch’io come un viaggiatore di inizio secolo.

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      1. Scusa Phil, ma Von Aschembach non era un viaggiatore, ma un musicista che alla fine muore di tifo. E Tadzio era il ragazzo di cui si era diciamo invaghito. Se hai letto il libro, Mann parla apertamente di queste cose…

        1. per LNONO:Von Aschenbach sente ad un certo punto della sua vita il desiderio di viaggiare, prima approda sulla costiera dalmata, poi al Lido di Venezia, se non ricordo male
          per Filippo: non mi devi ringraziare perchè passo a trovarti, anche se sono una donna mi piacciono gli abiti da uomo eleganti e traggo ispirazione per il marito, che è un caso un po’ disperato (il suo look preferito comprende jeans e maglietta d’estate, jeans e felpa d’inverno)

  1. That suit is perfect for wondering around such a stunning city. I cant name my favorite book I’ve read so many enchanting stories 🙂

    xx

    liquoriceandpumps.blogspot.com

  2. Che classe! Un gentleman d’altri tempi in una cornice senza tempo. Mi hai ricordato anche “Senso” scritto da Camillo Boito e portato sullo schermo sempre da Luchino Visconti, una vera icona del cinema e dello stile.

  3. Quando scrivevo che vederti in quel caffè era un’esplosione di poesia pensavo esattamente a Morte a Venezia. Ad ogni modo il contegno che assumi nelle foto certamente ti avvicina a von Aschenbach. Complimenti Fil, ottimo gusto anche nelle scelte letterarie.

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