Icon: Lino Ieluzzi

Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi

What make his look?
Double-breasted jackets and ties with an embroidered 7.

Che cosa contraddistingue i suoi look?
Giacche doppiopetto e cravatte con il numero 7 ricamato.

Lino Ieluzzi
Lino Ieluzzi

Lino Ieluzzi, proprietario della boutique “Al Bazar” di Milano, è considerato da molti il simbolo del vestire “all’italiana”.
Con la sua grande abilità nell’abbinare tessuti e colori e nel reinterpare l’armadio del più rigoroso gentleman è riuscito a inventare uno stile che lo ha reso unico.

La sua immagine, onnipresente su “The Sartorialist” di Scott Schuman, é di quelle non passano inosservate.


  1. Orologio da taschino ? Errore grande da parte tua! Quella catenna che si intravede sempre (appunto segno distintivo del signor Ieluzzi) presenta all’estremità una “clip” per mettere i soldi. E poi l’orologio che usa è quello da polso, un Patek Philippe Nautilus…Documentati meglio la prossima volta !

  2. eh si, che acidello l’anonimo delle 03.01
    passagliela come una info: anche io in un video, ho visto che mostrava ad un intervistatore il portamonete, perchè anche lui pensava fosse un orologio.
    Quindi dove sta questo grande errore?? Sapevi questo dettaglio, sei proprio bravo, ti facciamo un applauso, e speriamo Filippo sbagli dinuovo qualcosa così lo potrai correggere….. son soddisfazioni?
    Sai per caso il perchè del 7 sulla cravatta? Lo dice spesso ;)

  3. Rispondo ad entrambi con un’unica risposta.
    -1) Non mi conoscete per darmi della persona acida;
    -2) IL mio voleva mostrarsi semplicemnete un appunto all’errore;
    -3) Filippo Fiora da milanese che è, non può citarmi e descrivermi un’icona nel suo blog (del calibro di Ieluzzi) se non ha fonti corrette da cui prendere spunto altrimenti potrebbe indurre i suoi lettori ad apprendere notizie errate in merito alle icone menzionate, nella fattispecie Ieluzzi;
    -4) Sarebbe un controsenso, osservando l’abbigliamento di Ieluzzi, possedere un orologio da taschino se poi ha quello da polso, ma ancor piu lo sarebbe poichè il suo modo di vestire è si classico, ma fuori dagli estremi canoni della pura classicità (pantalone corto e aderente, polsino sbottonato della camicia, baveri piu striminziti, braccialetti in cuoio e argento, ecc…)
    Qualora fossi sembrato sgarbato mi scuso ma preferirei non essere additato per la perosna che non sono.

    Per quanto concerne il ragazzo delle 05:57 posso dirgli che accetto la provocazione e posso dirti che il 7 sulle cravatte è nato piu come uno scherzo e divertimento, in merito al fatto che Ieluzzi è nato, appunto il 7 ottobre. Fu una cosa strettamente personale ma la gente in realtà pensava fosse un numero fortunato. Per farla breve alla gente piace e produce cravatte con e senza 7…Sono stato all’atezza della tua domanda ? Spero di si. Buona domaneica ad entrambi…

  4. io preferisco te filippo, sei molto meno sopra le righe e meno chiassoso. certo Ieluzzi è un icona ma non è necessario seguirlo! molto meglio il less is more, e poi il tuo fisico è una carta in più. l.nono

  5. Risposta esatta, anzi faccio una cosa in più.
    Ti riporto quanto scritto su gentlemansgazette 2 giorni fa
    parlando di Ieuluzzi:
    On a whim, he started to have a hand embroidered 7 on his tie. It began as a more of a joke because he was born on the October 7th. Immediately, many customers noticed the seven and also thought it was their lucky number. Today, Al Bazar sells a large quantity of 7 embroidered ties, although all 7 ties are also available without the number.
    http://www.gentlemansgazette.com/lino-ieluzzi-the-colorful-style-icon/

    Quindi, direi che hai risposto in maniera perfetta, sembra quasi tradotta, stesse frasi e nel medesimo ordine.
    C’è anche la clip nel link che ho riportato.
    C’è poi questo video molto carino su Lino e il suo negozio http://www.youtube.com/watch?v=EUrO6kVoCdE
    parla anche delle cose che abbiamo citato.
    Quello che volevo precisare è però che, il tuo è parso proprio un appunto, che è diverso da un’osservazione, ecco il perchè della risposta di Filippo: si percepiva dalle parole che hai usato e anche nella seconda risposta che hai dato dicendo “altrimenti potrebbe indurre i suoi lettori ad apprendere notizie errate in merito alle icone menzionate”, stai rendendo un argomento leggero in un caso di stato, come se i suoi lettori possano incorrere in spiacevoli conseguenze con queste informazioni distorte.
    Chioso dicendo, che hai fatto comunque bene a far notare quel dettaglio, però non concordo col tono usato.
    Sta a te, fare in modo che quello che scrivi venga percepito nel giusto modo senza essere travisato, se come dici tu, non voleva essere un appunto acido o spocchioso

    1. Seguo con piacere la figura di Ieluzzi perchè concordo con il modo di vestire e pensare anche se alcune cose non mi piacciono. Di conseguenza leggo spesso interviste e video in merito all’icona e per questo ti è parsa la risposta una scopiazzatura poichè avevo letto in precedenza l’articolo. L’uso del pc spesso inganna, ecco una delle pecche della tecnologia. Ribadisco che non sono acido infine fa sempre piacere confrontarsi con gli altri per quanto riguarda la moda ed altro…

    1. Il dare del milanese a Filippo Fiora deriva dal fatto che vive abbasntaza lì. Tuttavia so che non ha origini radicate milanesi ma bensì altrove, ossia natio di Brescia.

  6. Comunque il signore in questione è fermo al 1983 con quell’abbronzatura SantaCurmaForte. Insomma sembra un esperimento da laboratorio: un incrocio tra Silvio Berlusconi, Maurino Di Francesco e spennellate di mèche a gogo!
    : )

    1. a me Ieluzzi pare un pupazzo impomatato troppo chiassoso e troppo infagottato nei suoi abiti da tagliatore di torba Irlandese per essere definito icona di stile.

  7. A me pare un ridicolo vecchietto vestito da italiano (come se lo immaginano gli stranieri).. quella catena che pende, poi, a prescindere dal suo uso, è orribile da vedersi!

  8. Caro Filippo,
    sono d’accordo con tutto quello che dici.. unica pecca dei Lino Ieluzzi è che – e se ci hai mai avuto a che fare personalmente lo sai meglio di me – a parte l’abito davvero impeccabile, del “gentlman” a poco altro.
    Più volte ho accompagnato il mio ragazzo per acquisti nella sua boutique e davvero non ne ho apprezza il modo di fare.
    proprio vero: l’abito non fa il monaco!
    (questo senza nulla togliere allo stile davvero impeccabile)

    Carolina

  9. Ma perchè a 26 o 27 anni che hai non prendi come modello qualcuno di più giovane? Sei sempre vestito da vecchio, sei pure un bel ragazzo, è veramente un peccato che tu voglia sembrare ingessato da questi look da borghesuccio triste …

tags: ,