la mia piccola collezione di scarpe church’s
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Sono chiaramente ossessionato dalle scarpe, specialmente dalle scarpe Church’s. Tutto è iniziato molti anni fa, quando ho ricevuto il primo paio in regalo da mio papà.

Ho deciso di abbinare ciascun paio di scarpe ad un libro che secondo me si lega perfettamente con il tipo di scarpa e che riflette l’atmosfera nella quale vorrei indossarle.
Cosa ne pensate delle mie scelte? Qual è il vostro paio preferito?


  1. anche se hai dei piedi bellissimi e molto curati, non credi che è poco igienico mettere le scarpe sui libri? in fondo la suola calpesta il suolo pubblico di milano(e non solo di milano!). a parte questo, ti invidio la collezione, vorrei che il mio uomo fosse elegante fine e colto come te(che letture del calibro, complimenti! lui i libri manco sa cosa siano, oppure li usa come soprammobili o per mille altri inutili scopi…bah! perdona lo sfogo)
    baci e complimenti
    Giuditta Pasta

  2. Salve Filippo;

    è da qualche tempo che ti seguo, sicuramente devo complimentarmi con te per il tuo ottimo gusto nell’abbinamento dei colori.

    Ma le scrivo per porti una domanda che da tempo mi assilla. Posso capire che le ragazze e le blogger siano totalmente prese dalla moda e dalle grandi case di moda (anche se spesso vedo che utilizzano alcune cose proveniente da catene low cost) ma in un uomo come lei la cosa mi lascia più stupito. Insomma, certo fai scelte impeccabili, hai accessori stupendi come le tue 24h di Hermes o il tuo orologio il Portoghese di IWC, che di certo è un orologio dalla grandissima storia e dal grandissimo fascino, associato a grandi personaggi quali Agnelli (l’unico appunto che faccio a questo orologio è il suo movimento che non è all’altezza della splendida estetica), ma noto che purtroppo poco approfondisci la questione della “qualità”. Per esempio, splendide le sue scarpe di Church’s, ne possiedo alcune paia anche io, ma perchè non parlare di Tricker’s, che in quanto a qualità sono certamente migliori di Church’s (come saprai Church’s solo in parte viene fatta a mano vista l’enorme domanda) per non parlare delle John Lobb che sicuramente sono top per quanto riguarda le calzature inglesi. Anche per quanto riguarda il sartoriale, vedo spesso che indossa camice confezionate, come mai niente di fatto su misura? Lo stesso vale per le giacche, sicuramente ottime le giacche Caruso, ma insomma, per rimanere sul lato italiano non bisognerebbe anche citare Kiton o Brioni? Visto che risiedi a Milano poi perchè non parlare di Caraceni o Gianni Campagna?

    Parla spesso di IWC, anche io adoro i suoi prodotti, ma insomma, l’alta orologeria è un’altra cosa, insomma non si può non parlare di PP, A.Lange o i tourbillon di Breguet.

    Anche riguardo le cravatte, vedo ogni tanto ne sfodera qualcuna, perchè non citare quindi Marinella, o Trunball&Asser?

    Spesso la vedo in doppio petto, un capo che o si ama o si odia penso, ma di cui sicuramente il signor L. Ieluzzi è tra i massimi esperti, ha una boutique a Milano che si chiama “Al Bazar” che ti consiglio di visitare.

    Probabilmente io ho una visione molto classica della moda maschile, infatti sto più ad ascoltare quello che dicono i cavalieri del “Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte” che non Vogue, GQ o la moda in generale.

    Insomma, mi piacerebbe sentire la sua opinione riguardo questa grande differenza, tra uomini che seguono la moda, quelli che restano fedeli alle antiche tradizioni classiche e vabbè gli eccessi come quelli di Lapo Elkan, che certamente non è un dandy ma solo un esaltato a mio parere pure ridicolo.

    Mi complimento sinceramente con lei per la sua laurea e per il suo blog, che comunque trovo sempre molto interessante e pieno di buon gusto

    P.S. nel caso preferisca rispondermi in privato le lascio comunque la mia mail “gioboz23@gmail.com”

    1. bè per quanto riguarda il su misura (bespoke o made to mesure?) in molti post Filippo ha indossato capi sartoriali (camicia in primis) creati per lui e da lui su suo modello come alcuni cappotti il che supera anche la rinomata Kiton da te citata. e poi lo stile seguito da Filippo a mio avviso è bello prprio perchè riesce a far convivere capi di diverse “ispirazioni” in un non so chè di elegante e frizzante al contempo.
      E poi (gusti personali si badi) alle statiche e “tecniche” cravatte di marinella prefersco le inimitabili di hermes..
      Dolce Amaro

    2. Non era assolutamente mia intenzione criticare lo stile di Filippo sia chiaro, anzi apprezzo molto il suo buon gusto e stile, mi pare di averlo detto, quindi insomma non volevo assolutamente criticare :)

      Per quanto riguarda il discorso dei capi di Filippo mi sarò perso i suoi su misura, e mi spiace allora aver sbagliato, ma più che altro io ero interessato a sapere le sue riflessioni su lo stile maschile ecco, quello più classico il cui massimo esponente penso sia Giancarlo Maresca e quello più giovanile e trendy di Filippo :)

      Per quanto riguarda Kiton, beh io ho alcuni capi Kiton tra cui un paio di capotti XD ma oggettivamente concordo con te, andando sul misura di possono ottenere capi migliori :)

      Venendo alle cravatte, beh penso sia impossibile paragonare Marinella ad Hermes come disegni, in quanto sono l’opposto, Marinella si rifà ad un’eleganza classica molto british, Hermes è molto più giovanile e “buffa” con i suoi disegnini di animali e colori molto accesi, riguardo la materia prima penso di equivalgano, ma penso che Marinella vinca in tecnica di lavorazione, al prezzo di una cravatta di Hermes si prende una 7 pieghe di Marinella e penso che Hermes non faccia 7 pieghe, ma massimo arrivi a 5…comunque sono due stili molto differenti :)

    3. Mi permetto di rivolgermi a gioboz23.
      Non voglio prendere le parti di Filippo, parlo a titolo personale sulle argomentazioni da lei addotte: mi chiedo quale sia il criterio sul quale rimanere stupito, relativamente alla passione di Filippo per la moda? E le risponderei, che lei è stupito in base al suo di criterio, perchè altrimenti, non capisco perchè non rimanere stupiti rispetto ad un appassionato collezionista di francobolli, o ad un patito per la pittura, o per le acconciature, o per la pallavolo, o la barca a vela. Sinceramente non leggo nessuna continuità e connessione tra gli argomenti da lei toccati; inzia con una critica, per chiuderla improvvisamente, cambiare argomento per poi fare un’ulteriore critica, ma senza fornirne quantomeno una plausibilità. Alla prima, le ho già esposto il mio punto di vista, poi riguardo alla seconda, ossia, la qualità, e il poco approndimento su altri brands, rimango basito su queste considerazioni, perchè il blog di Filippo, è una pagina sul suo look personale: parla dei capi che indossa e ne indossa diversi tutti i giorni, quindi se veste Church anzichè Lobb, quale è la critica che gli si può fare? Saprà anche lui che la qualità di Lobb è più alta, ma questo cosa significa? Lui ha una collezione di Church per i suoi motivi che possono essere molteplici: non ha un blog in cui dice: “Attenzione, in questo blog verranno trattate solo le migliori marche, e vestirò solo i capi migliori”, mi pare di non averlo mai letto, quindi venendo sul suo blog, ognuno di noi si aspetta di vedere come e con cosa Filippo si veste: poi se lei sa, che le Church, son fatte in quel modo, meglio per lei, ma penso lo sappia anche Filippo, e visto che scrivo, dico che lo so anche io, ma con ciò? Cosa avrebbe dovuto scrivere? Ipotizzo: ” Ho una collezione di Church, che per carità, son delle buonissime scarpe, ma le Lobb son migliori per questo e quel motivo”. Ecco, sarebbe una cosa ridicola, oltre che senza senso.
      In conclusione dico: vanno bene le critiche, vanno bene anche i complimenti, e anche i consigli, è un blog, quindi massima apertura, ma teniamo sempre in considerazione che è un blog di outfit personali, ossia di un gusto personale nel vestire che può essere anche una bella passione (leggera): non vedo come si possa rimanere così stupiti nel vedere che ad un ragazzo piace così tanto vestirsi bene e giocare con la moda: provi a dare ingenti risorse economiche alla maggioranza della popolazione maschile in Italia, e vedrà quanti capi di abbigliamento comprano anche i maschietti; ciò non significa che vestiranno bene come Filippo ad esempio, visto che il gusto non è dato dal censo, anche se aiuta, quindi evitiamo questa ipocrisia di provincia.
      Francesco

    4. Caro Francesco,

      ho usato il termine “stupito” perchè la cosa mi ha incuriosito, ma siccome preferivo usare il termine stupido rispetto a incuriosito, ho scelto il primo, che non vuol dire ne scioccato e nemmeno allibito, ma trovare poco più che curiose alcune scelte fatte da Filippo :)

      Penso che forse la frase più azzeccata del suo discorso sia stata “ma teniamo sempre in considerazione che è un blog di outfit personali”, probabilmente ha ragione lei, io sono solito trattare con continue impressioni e critiche su ogni genere di capo o accessorio, e sono nuovo di questi blog, e quindi ero curioso di fare qualche domanda per meglio capire questo mondo, che lei mi ha fatto comprendere meglio di ogni altro con quella frase :)

      Grazie davvero mi ha davvero fatto capire cosa sono questi blog, la ringrazio :)

  3. che clown quel gioboz23 :D da’ lo zuccherino facendo i complimenti, per poi con tono saccente, rifilarci quanto superiori siano i capi che compra lui, e quanto più altolocate siano le fonti dalle quale attinge informazioni su questo modo. Ma che senso ha? Apriti un blog e cerca consensi lì: se Fili si vestisse tutto h&m allora che avresti detto? Ognuno si veste come meglio crede e non mi pare Filippo si stia professando come il meglio vestito del mondo e quello che spende di più, e se ha i lettori che ha, significa che va bene anche senza fare la recensione di quali siano i capi migliori rispetto a quelli che indossa. Pazzesca questa cosa. Inviterei il signor gioboz ad aprirsi un blog se ad esempio ha 7 paia di mocassini Lobb e 7 stringate Lobb, 7 abiti Kiton, e 7 Isaia, una ventina di camicie Finamore e una decina di camicie Eton, ed infine 5 o 6 cappotti tra Brioni, Cuccinelli e via dicendo. Per il resto, bastano anche capi low cost ;) e già mi immagino l’anonimo di turno che scrive: sono pochini quei cappotti, hai le stesse 7 paia da 2 anni, spendi un sacco per quei cappotti e non hai un orologio da 80.000 euro. Vabè, fregatene Fili

  4. Hi Filippo ! I would like to know what did you think about creepers or these kind of shoes who bring to the outfit some modernity. I ask you this question because i see that you seem to be, like me, a great fan of burberry and i think the new creepers of the prorsum collection correspond to your style. Also it can be a good way to bring something different in your outfit like the beautifull prada brogue that you have. And finally i wonderer why you do not buy more articles Burberry. I think it fits your style !

    Have a good trip !

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