menswear. BURBERRY primavera-estate 2012.
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La collezione di Christopher Bailey mi ha lasciato inizialmente piacevolmente perplesso. Ho iniziato a domandarmi se stessi assistendo ad una sfilata fall-winter invece che spring-summer.
Nella mia mente infatti l’estate è infatta fatta solo di camicie, magliette e pantaloni corti. A ciò si aggiunge anche il fatto che durante questa estate stanno dominando colore e colorblocking che, nonostante in alcune passerelle siano stati riproposti, durante il 2012 saranno smorzati da toni caldi ma meno azzardati.
Solo in un secondo tempo ho pensato che questa collezione è pensata partendo da una concezione tipicamente inglese del clima estivo ma, considerato che qui a Milano è praticamente un mese che non smette di piovere, penso sia stata una scelta davvero sensata.
Ottimo show, un applauso!


  1. filippo appena ho visto la sfilato ho pensato allo stesso , ma poi riflettendo bene , secondo me,è una sfilata pensata per un periodo che va da febbraio/marzo a settembre/ottobre dove fa ancora freddo alla mattina mentre si scalda nel pomeriggio, poi erano presenti anche shorts e t-shirts per i mesi caldi come giugno luglio e agosto .

    http://fashionmix96.blogspot.com

  2. Ciao Filippo,
    sono d’accordo con te fino al punto che il marchio burberrys in una collezione cosi’ sembra suprfluo , Sembra piu’ una proposta personale dello stilista che una sua interpretazione del rigore british.
    This is my opinion!
    Pier Paolo Pennesi

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