Shopping da Eral55, Milano

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Questa mattina, prima di scattare le foto che vedrete in questo post mi è capitato un episodio davvero piacevole. Mentre cammino per la strada, vengo fermato da una elegante coppia di anziani desiderosa di complimentarsi per la bellezza del mio maglione.

Questo piccolo avvenimento mi ha fatto riflettere su un tema importante quale la qualità, elemento assolutamente imprescindibile in fatto di moda.
Anch’io ogni tanto acquisto in catene low-cost e, molto spesso, mi lascio conquistare da un determinato brand. Ciò è assolutamente normale ma bisogna rendersi conto che la qualità non può  sempre essere messa in secondo piano.
L’outfit da me proposto si compone di capi dall’aspetto decisamente vissuto. Penso siano i materiali,  interamente naturali, a conferire carattere a questo look.
Ho acquistato il pullover e il jeans qualche giorno fa da Eral 55, un negozio assolutamente sorprendente e adatto per dei perfetti dandy metropolitani.
Il maglione è fatto a mano. Per la sua realizzazione è stato impiegato più di mezzo chilo di cotone. Risultato: capo imperdibile.
Data la quantità di filato in grado di conferire “struttura”, questo capo può tranquillamente sostituire un blazer.

I jeans sono Levi’s 501 completamente rifatti. Particolare è anche il  lavaggio che viene effettuato in una specifica lavanderia di Los Angeles.

Ho cercato di ispirarmi in parte allo stile Ralph Lauren. Spero gradiate.

Eral 55 è a Milano in Corso Como, angolo Piazza XXV Aprile.

  • Eral 55 Cotton Sweater
  • Levi’s 501 jeans
  • Andrea Ventura Firenze  Shoes
  • Ralph Lauren Shirt
  • Epos sunglasses
  • Denim tie bought in London


  1. phillll…visto che sono tornata a commentare, ora che sono libera e nulla facente..posso commentare tutto il giorno :D
    scherzi a parte…mi piaci un sacco vestito così, stai davvero bene…bravo bravo!!!
    un bacio enorme tesoro mio =))

  2. Phil cavolo!! anche io ho visto quel maglione in negozio, è stupendo. ma cavoli!!
    non pensi che 350 euro siano un po’ tanti?

    so che non pubblicherai il commento, ma non ti ho scritto per prenderti in giro!

  3. Eccomi ragazzi!
    Grazie mille per i complimenti.

    anonimo delle 11.59. tranquillo, ho capito che le tue parole non sono per sfottermi =)

    grac se vuoi il maglione te lo vado a compare anche se ne hanno pochissimi e ci vuole un mese per averli.

    Cenci idola! oggi pomeriggio hai il compito di commentare tutti i post che ti sei persa! XD

  4. bellissimo negozio, non c’è che dire, non si potrebbe dire il contrario!!! il post che hai scritto riflette le realtà però secondo me hai tralasciato una fetta di realtà, cioè: credo che TUTTI vorrebbero comprare capi di altissima qualità ma purtroppo la maggior parte della gente non se li può economicamente permettere..ok, forse non sono problemi tuoi, però consigliando un certo tipo di abbigliamento (costoso) secondo me dovresti anche occuparti dell’altra (e più grande) parte di consumatori che non possono spendere tutti quei soldi per un (seppur molto bello) maglione..
    che mi dici? :)

  5. Mi è molto piaciuto questo tuo intervento.
    Quello che volevo emergesse da questo post è l’importanza del fattore qualità, elemento spesso tralasciato. Spesso anche i consumatori danarosi si lasciano conquistare dal brand piuttosto che dalla qualità del capo.. quindi è un problema di tutto il panorama dei consumatori.

    Spesso poi capita che un maglione in cotone del mercato costi 10 euro, un maglione in tessuti sintetici di H&M 15.. In questo caso è solo questione di attenzione, non certo di portafoglio.
    =)
    non trovi?

  6. si quello che dici è vero, però non hai risposto alla mia domanda? :) io sono d’accordo con l’evitare i maglioncini sintetici di H&M.. ma questo comunque non c’entra molto con quello che ti ho scritto..

  7. Tutto molto bello…in particolare il maglione e la camicia.
    Trovo un pò troppo estivo però il risvolto sul jeans, con scarpa “bassa”, risvolto sì, ma penso sia meglio abbinarlo ad uno stivale.Tipo Balmain per intenderci.

    Bye !!

  8. P.S. a mio modesto parere 350 € per 100% cotone sono un pò troppi. Si vede che è di ottima fattura..però per quel prezzo compri un filato lana/mohair Dior.O un cachemire Annapurna.

  9. Mi piacciono tantissimo le sacarpe. Le voglio !!
    Per quanto riguarda l’opinione dell’anonimo, Credo que l’autore di questo blog è stato sempre sincero: far vedere il suo stile e come si veste, ed essere commentato. Il prezzo dei suoi capi è un’altra facenda. Se un pullover costa 350€, al primo sguardo possiamo dire che è costoso? Forse, ma quello, credo, che lui voleva trasmettere è che la qualità a anche un prezzo. Ed è per questo una questione di inversione. Un pollover di 10€, fra due messi di uso è già guasto. Quello di migliore qualità, qualsiasi il prezzo, sicuramente non.

  10. Enrico il negozio è proprio all’inizio di corso como, sulla destra! =)

    nicola: bella l’idea dello stivale. se solo fossi alto li metterei volentieri! =)

    thank you all,
    grazie a tutti!

    io non volevo che passasse il messaggio di non comprare da H&M, volevo solo sottolineare l’importanza della qualità in fatto di acquisti. Poi è inevitabile che un po’ tutti quanti si passi anche in catene low cost.

  11. Phil una curiosità, visto che alle fashion blogger piovono inviti per presenziare alle sfilate, ne hanno mandati anche a te o i blogger maschili vengono un pò trascurati? :D
    Comunque complimenti, anche se il tuo stile è parecchio diverso dai miei gusti, sei sempre impeccabile!

  12. chloe. effettivamente i blogger maschili sono un po’ più lasciati da parte. Il sistema moda è donna, purtroppo!!

    Ammetto che in parte la colpa è anche mia. Non sono un fanatico del presenzialismo a tutti i costi, non sono neppure il tipo disposto a mandare decine di e mail pur di ricevere un invito ( fidati che moltissimi blogger hanno questa abitudine).
    Un altro mio punto debole è sicuramente quello di non partecipare mai agli eventi organizzati dai fashion bolgger italiani ( non è per tirarmela ma la maggior parte di questi mi mettono un po’ di tristezza! =))

  13. Haha ti capisco benissimo! E’ palese che molti blogger scalpitino e sgomitino a più non posso pur di partecipare ad eventi e sfilate. E anche io, pur non essendo una blogger, trovo molto tristi e sfigatelli i raduni di blogger. Beh con questo ribadisco ancora di più che apprezzo moltissimo la tua classe che a quanto pare non è solo nello stile ma anche, e soprattutto, nel comportamento. Continua così! :)

  14. Bellissimo il maglione e il lavaggio dei jeans!!! Certo la qualità di un materiale è importante, ma noto che ormai permettersi di spendere certe cifre per l’abbigliamente è un lusso per pochi. Penso che certe case produttrici gonfino anche i prezzi, a discapito della vera qualità, facendo pagare capi scadenti a cifre folli, solo perchè portano la firma di una grande casa di moda!!
    ciao
    Greta

  15. Filippo, sono l’anonimo del commento.. non hai fatto passare l’idea di non andare da H&M, assolutamente, ho capito benissimo che cosa volevi dire con questo post, tranquillo! credo che qualcuno non abbia capito il mio intervento (forse neanche tu a questo punto, dato che non mi hai dato una risposta esaustiva :) ) comunque tranquillo, never mind!
    Colgo l’occasione per dirti che sono una contro i sedicenti fashion blogger ma sono davvero contena di sentirti dire che gli incontri di fashion blogger sono tristi ecc. spesso dalle foto che pubblicano traspare quella mediocrità , poi ora ti sento dire che inviano decine di email.. ma non capisco, davvero una blogger manda a , che ne so, l’indirizzo email dell’ufficio stampa di un brand la richiesta dell’invito per la sfilata? non capisco scusa, è incredibile..

  16. Hai ragione, quel maglione è fantastico! *___*
    La prima volta che vengo a milano farò anche un giretto in questo delizioso negozio che hai consigliato! Grazie mille!

    Kiss P.

  17. hai un ottimo gusto nell’abbigliamento, ed è davvero da commozione sapere che ci sono ancora ragazzi che si interessano a questo lato dell’immagine. La trovo una cosa imprescindibile, mentre sembra che se non vai in giro con mutande fuori e felpe oversize non puoi entrare nel gruppo, al contrario tu sei sempre attentissimo a come vestire e soprattutto ad ogni singolo particolare, complimenti, amo i Dandies, sono difatti una grandissima fan del caro vecchio Wilde, e tu sembri aver preso ispirazione dal Principe Felice.(ti prego non prenderla come una mancanza di rispetto!)
    Per passare al post, concordo, anche se spesso pagare non è sinonimo di qualità, sono aihmè rimasta spesso fregata in acquisti costosi ma fatti di materiali che valevano a mala pena un soldo di cacho, e tralaltro pagando meno altri capi dello stesso brand sono rimasta invece soddisfatissima! Perciò penso che anche in linee low cost si trovino ottimi capi, come da Mango, mia nonna che era filatrice idolatra il cotone che utilizzano, difatti è leggerissimo, quasi paragonabile al lino e non fa difetti dopo i lavaggi. Quindi come tutto bisogna sempre guardare bene, poi ovviamente non si può pretendere troppo. Comunue va avanti su questa strada, è un piacere poter sfogliare il tuo blog! Complimenti, di cuore.
    Anna.